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04 aprile 2019

Italiani? Meglio tassare i più ricchi …

… ma alle elezioni premiano chi propone flat tax e meno tasse per tutti.

Ho conosciuto il mondo dei GIS attraverso Geomedia di Intergraph e il suo database Access. Successivamente sono approdato a QGIS e il suo database Excel. Per colmare la lacuna di conoscenze mi sono iscritto su una piattaforma on-line (Udemy) per completare un corso sul noto foglio di calcolo di Microsoft.

L'immagine qui mostrata, zoomata sull'Europa, è stata da me elaborata in QGIS a partire da una indagine demoscopica effettuata dall'OCSE [http://www.oecd.org/social/risks-that-matter.htm], ignorata dai media in Italia e accreditata come: OECD (2019), “Risks that Matter: Main Findings from the 2018 OECD Risks that Matter Survey”.

C'è tanto da imparare: innanzitutto noi e gli altri 35 Stati componenti l'organizzazione, siamo fra i più fortunati per avere un sano e generoso welfare, ma non lo riconosciamo;

Sono subito stato incuriosito dalla tabella A2.6.8 in cui, all'affermazione “Should the government tax the rich more than they currently do in order to support the poor” si è riconosciuto il 70% degli intervistati. In Europa, gli italiani sono dei fanatici: il 76% degli occupati e il 70% dei disoccupati approva tale affermazione (la stranezza è che per quasi tutti gli altri paesi la ripartizione è inversa e, in ogni caso, siamo gli unici europei e i primi nell'OCSE dove i disoccupati prevalgono e con un 6%).

L'immagine, inedita per quanto l'abbia cercata su tutto il web, mostra cartograficamente il risultato di una JOIN che ho effettuato in QGIS fra il vettore Paesi e il CSV sulle singole percentuali raggiunte nel grafico 2.6 e quindi classificato con il metodo “Natural Break” in 3 classi.

C'è tanto da imparare: Francia e Danimarca si riconoscono meno nell'affermazione in parola (60% e 55%), anzi sono le uniche, secondo la figura 3.1 di pag. 39, in cui gli intervistati ritengono, in maggioranza, che lo stato non debba fare altro per assicurare una migliore sicurezza economica e sociale (l'80% degli italiani ritiene, invece, che lo Stato debba fare di più).

C'è tanto da imparare: Nei paesi dell'OCSE inerenti questa indagine, c'è un 40% degli intervistati (figura 3.3 di pag. 41) che pagherebbe anche il 2% in più di tasse, per migliorare il sistema previdenziale e assistenziale. Curiosamente solo il 17,5% degli italiani, secondo la tabella A3.3.3, è disposta a farsi aumentare la tassazione per l'assistenza e solo il 31% per la previdenza.

L'indagine è molto estesa (la paura di non arrivare a fine mese o delle disabilità, la preoccupazione per i figli, l'ipotesi di non poter accedere ai benefit pubblici, la sensazione di dare più di quanto si riceva etc.) e, visto che i giornali italiani non l'hanno commentata, gradirei confrontarmi con altri di voi sulle mie conclusioni: l'italiano medio si uniformerebbe immediatamente alla massima kennedyana 'Ask not what your country can do for you; ask what you can do for your country' l'importante che fosse attuata da altri :-)

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