Ultime news

07 ottobre 2020

Cartografia e satira

Sul benemerito sito di Europeana c'è un'intera sezione dedicata alla cartografia e poco fa sono stato attratto da questo manifesto anonimo del 1917 [https://www.europeana.eu/it/item/9200314/BibliographicResource_3000093755023_source], la cui fonte è la Biblioteca Universitaria Alessandrina.

Come descritto su Europeana si tratta di una “carta geografica figurata dell'Europa su un manifesto satirico che mostra un marinaio inglese ed un orso su un rullo compressore, rappresentazione allegorica della Russia, che intervengono tra i vari paesi coinvolti nel primo conflitto mondiale, in calce un testo esplicativo”.

Ebbene sono andato a leggermi il testo in calce dove si riscontra una certa ammirazione per la Russia (“... il compressore Russo si è rimesso in moto schiacciando il cagnaccio …”) e per l'Inghilterra (“... l'inglese Tommy compie passi da gigante martellando sull'altro più feroce …”) e una sorta di sentimento di rivalsa dell'Italia rispetto a qualche altra Nazione (“ ... che l'Italiano Mandolinista ha fatto fuggire dal Trentino e che gli continua la musica sul Carsico Naso …”).

Ecco mi sono chiesto, sotto l'aspetto spazio-temporale, chi poteva essere la/e Nazione/i destinataria/e di attenzione dell'anonimo artista; cioè l'autore della mappa/manifesto ha utilizzato lo stereotipo dell'italiano melomane e accomodante per rivendicare la scacciata dell'”Asburghese” dalle terre irredente.

Durante la ricerca, su Issuu ho trovato una mappa satirica del 1914 a cui l'ideatore del manifesto del 1917 sembra ispirarsi o addirittura rispondere (!?) visto che evoca le stesse categorie grafiche: il marinaio inglese (con la Marina più imponente), l'orso russo (con l'Esercito più numeroso), i cani tedeschi e asburgici, quindi la supremazia marinara da un lato e la forza sul terreno dall'altra etc.

Nella mappa più datata, che frettolosamente ho qualificato come inglese* ( il catalogo recita “…disegnata e stampata da Johnson, Riddle & Co. a Londra ...”), l'Italia è rappresentata da un bersagliere (la Puglia sarebbe l'antiquata pistola con cui è armata!) rivolto verso il Mar Adriatico …

Siamo nel 1914 e probabilmente vengono colti i venti di guerra che soffiano forti sul continente;

L'Italia è ufficialmente su posizioni neutraliste nonostante sia legata alla Germania e all'Impero austro-ungarico dal patto difensivo della Triplice Alleanza e segretamente tratta con i due blocchi contrapposti per scegliere il carro su cui salire (per vincere e dar seguito alle istanze irredentiste).

L'autore, quindi, potrebbe aver cartograficamente insinuato che l'Italia attendeva il momento migliore per fare il passo decisivo verso l'Adriatico e quindi ri-occupare le terre della fu Serenissima.

Nell'intervallo temporale fra le due cartografie la guerra procede, l'Italia con il Patto segreto di Londra scende in campo con la Triplice Intesa seguita poi dagli Stati Uniti mentre l'alleato russo è sconvolto dalla rivoluzione dei Bolscevichi che, giunti al potere, denunciano le trame delle segreterie nazionali, in funzione anti-zariste, pubblicando vari documenti secretati fra cui proprio quelli relativi all'accordo con l'Italia.

Tutto questo mi ha fatto pensare che l'ignoto estensore della mappa del 1917 abbia voluto mettere in risalto che la presunta attendista Italia (raffigurata con mandolino e moschetto) sta attraversando il mare per porre lo scarpone sulle coste dalmate magari a dispetto della “perfida Albione” e/o dei “cugini transalpini”...

Cosa ne pensate?

* Un approfondimento della ricerca sull'immagine del 1914 mi ha fatto scoprire, sempre su Europeana, che in realtà si tratta di un manifesto … austriaco (https://www.europeana.eu/it/item/9200290/bildarchivaustria_at_Preview_14295058) la cui fonte è la Osterreichische Nationalbibliothek.

Vari caricaturisti italiani furono ospitati anche su giornali di lingua tedesca (ad esempio il coevo Gabriele Galantara sul Der wahre Jacob e non è escluso che uno di essi abbia voluto irridere, in quel modo, l'odiato nemico.

Del resto, compito del cartografo è quello di desumere i segni che provengono dal territorio nel periodo in cui questi avvengono (banalmente un manufatto normativamente ritenuto illegittimo), essere capace di simbolizzarli anche attraverso le convenzioni in legenda e comunicarli graficamente (usualmente, nell'esempio appena fatto, sono utilizzate le quotature sia in planimetria e spesso in altimetria).

 

Consulenze cartografiche con l'uso di immagini satellitari 19 luglio 2020

Consulenze cartografiche con l'uso di immagini satellitari

Apprendo solo oggi che uno dei posti migliori per raccogliere il Cardoncello della Murgia è andato in fiamme domenica scorsa. Per osservare gli effetti dell'incendio, dove è stato necessario l'uso dei Canadair per estinguerlo leggi

Economia digitale nell'Italia post Covid. Opportunità o illusione? 14 giugno 2020

Economia digitale nell'Italia post Covid. Opportunità o illusione?

Da tempo seguo l'andamento dei risultati dell'Italia per quanto riguarda l'indice DESI (Digital Economy and Society Index) di cui riporto in immagine, nel riquadro SE, l'ultima performance leggi

Il webGIS aiuta a contenere la diffusione delle epidemie 01 marzo 2020

Il webGIS aiuta a contenere la diffusione delle epidemie

Nel 2015 seguii un MOOC (corso online) tenuto dalla Pennsylvania University riguardante le tecniche di Intelligence Geospaziale applicate alla soluzione di un caso teorico di diffusione di Ebolavirus che ... leggi

Truffe in agricoltura risolte 02 febbraio 2020

Truffe in agricoltura risolte

A seguito di un recente fatto di cronaca, ho rimesso mani ad un caso cominciato molti anni fa. Il possessore di una particella presente sull'immagine quadripartita ... leggi